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Loghi e Marchi A.N.P.A.N.A. – Truffa su Facebook

  • Pubblicato in News

La settimana scorsa l’A.N.P.A.N.A. ha subito un grave danno a causa della rimozione di moltissime pagine fb provocata da una tentata truffa a firma di un socio espulso sin dal novembre 2015 che rivendicava la proprietà dei marchi e dei loghi – molti dei quali già in realtà registrati e in uso dall’associazione sin dal 1985 (data della costituzione notarile). Si è reso pertanto necessario attivare l’Ufficio Legale A.N.P.A.N.A. nella persona dell’Avv. Maria Morena Suarìa che coadiuvato da tutte le sezioni d’Italia ha contattato sia la Direzione Generale Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi nonché lo staff dell’Ufficio Legale di Facebook. I loghi e i marchi (tutti) sono e restano di proprietà dell’A.N.P.A.N.A. e nessun socio espulso può farne alcun utilizzo. Indipendentemente dalla registrazione il codice civile italiano tutela oltretutto anche il diritto al preuso di un nome. Le pagine sul social sono state pertanto ripristinate risultando palese l’illecito commesso. Pioggia di denunce perverranno ora in capo all’autore di tale nefandezza che ha ottenuto l’unico risultato di aver bloccato e rallentato l’adozione di animali, il soccorso, le richieste di aiuto e denuncia di reati ai danni degli animali e dell’ambiente.

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Processo "Chicca". Percossa fino a fracassargli le ossa del cranio

  • Pubblicato in News

Tribunale Penale di Salerno. Processo “Chicca” rinviato ad ottobre causa grave lutto del Giudice. 
Ricordiamo che l’imputato è stato citato per il reato di cui all'articolo 544 bis CP perché con crudeltà e senza alcuna necessità provocava la morte per frattura delle ossa craniche del cane di piccola taglia, mantello nero bianco e di circa un anno di età della propria compagna percuotendolo con numerosi calci, sollevandolo e scaglionandolo a terra continuandolo a percuotere anche dopo che lo stesso ormai non dava più segni di vita, quindi gli levava il collare, riponeva la carcassa in una busta di plastica abbandonandola poco dopo lungo il ciglio della strada; con la recidiva reiterata in Salerno il 15.2.2017; del reato previsto e punito dall'articolo 544 ter CP perché in diverse occasioni sottoponeva a sevizie il cane di cui al precedente capo percuotendolo in maniera violenta, talora in maniera gratuita e senza alcun fondato motivo; con la recidiva reiterata. In Salerno sino al 15.2. 2017. In aula presente delegazione A.N.P.A.N.A. Salerno ed il Presidente Lorenzo Girardi rappresentati dagli Avvocati dell'Ufficio Legale.
F.to Avv. Maria Morena Suaria 
Ufficio legale A.N.P.A.N.A.

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Abbandono di animali. La competenza è ora del Giudice di Pace e non più del Tribunale. Caso pratico.

  • Pubblicato in News

L’art. 2 co 15 lettera h del D.lvo 116/2017 ha investito il Giudice di Pace della competenza per procedimenti penali in tema di abbandono di animali ex art. 727 c.p. nonché di uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette ex art. 727-bis. c.p. (Articolo, quest’ultimo introdotto recentemente dal D.lvo 121/2011.

Uno dei primi casi pratici è stato notificato all’Ufficio Legale A.N.P.A.N.A. a seguito di denuncia regolarmente depositata presso la Procura della Repubblica

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"In nome di Abramo" detenzione e macellazione immonda. Condannato ad un anno di reclusione

  • Pubblicato in News
Milano. Il caso riguarda la condanna per maltrattamento, macellazione abusiva, violazione di sigilli (tripla....) di una società di allevamento e macellazione denominata "Royal F." (il cui titolare è nato in Egitto). Parte offesa nel processo: l'A.N.P.A.N.A.-.
 
Animali denutriti, detenuti in modo indecente (termine utilizzato dalla Polizia Locale intervenuta su segnalazione O.I.P.A.) tra la sporcizia;  cavalli immobilizzati con funi che non consentivano nemmeno di muovere il capo, capre che tossivano adagiate a terra in stato di catalessi, molti animali sprovvisti di marcatore, oche e galline prive di piumaggio. Nutrizione a base di cenere e cibo insufficiente).
L'imputato dichiarava in udienza che tutto questo avveniva.... in nome del Profeta Abramo.... e solo per uso "familiare".
 
Gli animali sottoposti a sequestro la prima...la seconda...e la terza volta...venivano regolarmente macellati e sostituiti con altri animali poichè l'imputato veniva nominato custode giudiziario.
 
La Corte d'Appello di Milano ha confermato la sentenza di condanna del primo grado condannando l'imputato ad un anno e due mesi di reclusione confiscando gli animali sopravvisuti e riconoscendo un danno morale all'A.N.P.A.N.A. rappresentata in giudizio dall'Avv. Maria Morena Suarìa. Il Presidente Nazionale Lorenzo Girardi attende ora l'esito del ricorso in Cassazione per dare mandato all'Ufficio Legale di procedere anche in sede civile nei confronti del condannato.
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Termoli. Corso informativo sui serpenti

  • Pubblicato in News

Dopo il successo del pregresso corso, si terrà in Termoli il 3 ottobre 2018 un nuovo corso informativo sui serpenti. L'evento è organizzato dall'A.N.P.A.N.A. in collaborazione con il naturalista Dott. Polini Nazzareno. 

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Maxi incendio, a processo l'amministratore "Eco Servizi Per l'ambiente"

  • Pubblicato in News

Ufficio Legale A.N.P.A.N.A.: Pervenuta in data odierna richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura della Repubblica di Velletri per il noto caso del maxi incendio che ha interessato  lo stabilimento di trattamento rifiuti. A Dicembre si terrà dunque la prima udienza. Persone offese dai reati contestati: Ministero dell'Ambiente, A.N.P.A.N.A., Codacons, Regione Lazio, Comune di Pomezia ed altri. L'A.N.P.A.N.A. sarà regolarmente presente in Tribunale tramite l'Avv. Maria Morena Suaria che si costituirà in rappresentanza del Presidente Nazionale Lorenzo Girardi. La Procura della Repubblica contesta in particolare l'assenza di misure di prevenzione  ed una gestione negligente 

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AMMESSA LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE A.N.P.A.N.A. A MEZZO SOSTITUTO

Lo ha ribadito la Cassazione Penale con Sentenza 10164/2018. La Corte, analizzando il ricorso dell’imputato condannato ex art 727 co 2 ( gestore di un Circo)  ha infatti precisato che “Manifestamente infondato è anche il secondo motivo, con cui si sostiene che la costituzione di parte civile della A.N.P.A.N.A. sarebbe nulla, perché la procura speciale era stata rilasciata al difensore di fiducia dell'ente mentre la costituzione in giudizio è stata effettuata dal sostituto del difensore. Secondo la stessa prospettazione di parte ricorrente, la procura speciale prevedeva la facoltà di sostituzione, non semplicemente per svolgere attività processuali ma anche al preciso fine di costituirsi parte civile (pag. 10 del ricorso). Non si tratta, dunque, di una mera sostituzione processuale, ma dell'attribuzione al procuratore sostanziale della facoltà avvalersi di un sostituto anche per il compimento delle attività sostanziali, come la costituzione di parte civile”. Confermata la sentenza di condanna e le richieste risarcitorie di A.N.P.A.N.A. (difesa dall’Avv. Maria Morena Suaria) e L.A.V. entrambe costituite nel primo grado di giudizio. Immensa soddisfazione esprime il Presidente Nazionale Lorenzo Girardi . La fattispecie di reato riguardava infatti un orribile caso di elefanti detenuti in condizioni incompatibili con le loro caratteristiche etologiche, in quanto legati con corte catene limitative dei più elementari movimenti.

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