Menu
RSS

I cookie sono utilizzati per tenere traccia delle visite al nostro sito e per il suo funzionamento Cosa sono i cookie?

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

INFORMATIVA SUI COOKIE

Nuove norme GDPR

Cosa sono i cookie?

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo facciamo uso dei cookie. I cookie sono piccole porzioni di dati che ci permettono di confrontare i visitatori nuovi e quelli passati e di capire come gli utenti navigano attraverso il nostro sito. Utilizziamo i dati raccolti grazie ai cookie per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro.

I cookie non registrano alcuna informazione personale su un utente e gli eventuali  dati identificabili non verranno memorizzati. Se si desidera disabilitare l'uso dei cookie è necessario personalizzare le impostazioni del proprio computer impostando la cancellazione di tutti i cookie o attivando un messaggio di avviso quando i cookie vengono memorizzati. Per procedere senza modificare l'applicazione dei cookie è sufficiente continuare con la navigazione.

Visita AboutCookies.org per ulteriori informazioni sui cookie e su come influenzano la tua esperienza di navigazione.

I tipi di cookie che utilizziamo

Cookie indispensabili

Questi cookie sono essenziali al fine di consentire di spostarsi in tutto il sito ed utilizzare a pieno le sue caratteristiche, come ad esempio accedere alle varie aree protette del sito. Senza questi cookie alcuni servizi necessari, come la compilazione di un form per un concorso, non possono essere fruiti.

Performance cookie

Questi cookie raccolgono informazioni su come gli utenti utilizzano un sito web, ad esempio, quali sono le pagine più visitare, se si ricevono messaggi di errore da pagine web. Questi cookie non raccolgono informazioni che identificano un visitatore. Tutte le informazioni raccolte tramite cookie sono  aggregate e quindi anonime. Vengono utilizzati solo per migliorare il funzionamento di un sito web.
Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che tali cookie possono essere installati sul proprio dispositivo.

Cookie di funzionalità

I cookie consentono al sito di ricordare le scelte fatte dall’utente (come il nome, la lingua o la regione di provenienza) e forniscono funzionalità avanzate personalizzate. Questi cookie possono essere utilizzati anche per ricordare le modifiche apportate alla dimensione del testo, font ed altre parti di pagine web che è possibile personalizzare. Essi possono anche essere utilizzati per fornire servizi che hai chiesto come guardare un video o i commenti su un blog. Le informazioni raccolte da questi tipi di cookie possono essere rese anonime e non in grado di monitorare la vostra attività di navigazione su altri siti web.
Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che tali cookie possono essere installati sul proprio dispositivo.

Come gestire i cookie sul tuo PC

Se si desidera consentire i cookie dal nostro sito, si prega di seguire i passaggi riportati di seguito,

Google Chrome
1. Clicca su "Strumenti" nella parte superiore della finestra del browser e selezionare Opzioni
2. Fai clic sulla scheda 'Roba da smanettoni' , individua la sezione 'Privacy', e seleziona il pulsante "Impostazioni contenuto"
3. Ora seleziona 'Consenti dati locali da impostare'

Microsoft Internet Explorer 6.0, 7.0, 8.0, 9.0
1. Clicca su "Strumenti" nella parte superiore della finestra del browser e seleziona 'Opzioni Internet', quindi fai clic sulla scheda 'Privacy'
2. Per attivare i cookie nel tuo browser, assicurati che il livello di privacy è impostato su Medio o al di sotto,
3. Impostando il livello di privacy sopra il Medio disattiverai l’utilizzo dei cookies.

Mozilla Firefox
1. Clicca su "Strumenti" nella parte superiore della finestra del browser e seleziona “Opzioni”
2. Quindi seleziona l'icona Privacy
3. Fai clic su Cookie, quindi seleziona 'permetto ai siti l’utilizzo dei cookie'

Safari
1. Fai clic sull'icona Cog nella parte superiore della finestra del browser e seleziona l'opzione "Preferenze"
2. Fai clic su 'Protezione', seleziona l'opzione che dice 'Blocco di terze parti e di cookie per la pubblicità'
3. Fai clic su 'Salva'

Come gestire i cookie su Mac
Se si desidera consentire i cookie dal nostro sito, si prega di seguire i passaggi riportati di seguito:

Microsoft Internet Explorer 5.0 su OSX
1. Fai clic su 'Esplora' nella parte superiore della finestra del browser e seleziona l’opzione "Preferenze"
2. Scorri verso il basso fino a visualizzare "Cookie" nella sezione File Ricezione
3. Seleziona l'opzione 'Non chiedere'

Safari su OSX
1. Fai clic su 'Safari' nella parte superiore della finestra del browser e seleziona l'opzione "Preferenze"
2. Fai clic su 'Sicurezza' e poi 'Accetta i cookie'
3. Seleziona “Solo dal sito”

Mozilla e Netscape su OSX
1. Fai clic su 'Mozilla' o 'Netscape' nella parte superiore della finestra del browser e seleziona l'opzione "Preferenze"
2. Scorri verso il basso fino a visualizzare i cookie sotto 'Privacy e sicurezza'
3. Seleziona 'Abilita i cookie solo per il sito di origine'

Opera
1. Fai clic su 'Menu' nella parte superiore della finestra del browser e seleziona "Impostazioni"
2. Quindi seleziona "Preferenze", seleziona la scheda 'Avanzate'
3. Quindi seleziona l’opzione 'Accetta i cookie "

 

Google Analytics

Questo sito web utilizza Google Analytics, un servizio di analisi web fornito da Google , Inc. ( "Google") . Google Analytics utilizza dei "cookies" , che sono file di testo depositati sul Vostro computer per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito . Le informazioni generate dal cookie sull'utilizzo del sito web   ( compreso il Vostro indirizzo IP anonimo ) verranno trasmesse e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni allo scopo di esaminare il Vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito per gli operatori dello stesso e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google . Google non assocerà il vostro indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google. Potete rifiutarvi di usare i cookies selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, ma si prega di notare che se si fa questo non si può essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web . Utilizzando il presente sito web, voi acconsentite al trattamento dei Vostri dati da parte di Google per le modalità ed i fini sopraindicati .

Si può impedire a Google il rilevamento di un cookie che viene generato a causa di e legato al Vostro utilizzo di questo sito web (compreso il Vostro indirizzo IP) e l'elaborazione di tali dati scaricando e installando questo plugin per il browser :http://tools.google.com/dlpage/gaoptout?hl=en

#WorldElephantDay | La giornata per gli elefanti in estinzione In evidenza

#WorldElephantDay 2016 #WorldElephantDay 2016

#‎WorldElephantDay‬ | Oggi, 12 agosto, è la Giornata Mondiale dell'Elefante. Un gigante fragile, ucciso al ritmo di 1 ogni 15 minuti per le sue zanne, che verranno trafugate verso i paesi asiatici, in particolare la Cina, spesso in cambio di armi e denaro che alimenta le casse del terrorismo islamico. Si calcola che ogni anno vengano uccisi oltre 30.000 esemplari. Di questo passo, entro 10 anni, forse meno, questi iconici pachidermi non calcheranno più il suolo d'Africa (e dell'Asia), con un impatto devastante sull'ecosistema... e sul patrimonio dell'umanità.

Poco più di un secolo fa, all'inizio del 1900, in Africa vagavano liberi almeno 10 milioni di elefanti. Nel 1979 ne restavano 1 milione e 300 mila esemplari... ridotti a meno della metà in un decennio appena. Oggi si stima ne restino meno di 400.000 esemplari, vittime quotidiane di una guerra di sangue e orrore che ha implicazioni ben più profonde del semplice traffico internazionale d'avorio. 

"La giornata mondiale degli elefanti ci invita a riflettere sui danni irreversibili che stiamo causando al nostro meraviglioso pianeta", commenta Lorenzo Girardi, Presidente Nazionale ANPANA Onlus. "Questi straordinari pachidermi, che hanno dimostrato di comunicare fra loro, condividere memoria, emozioni, lutti, stanno scomparendo ad un ritmo impressionante. L'estinzione di una specie porta sempre conseguenze gravissime non solo sull'ecosistema di cui è tipica, ma a cascata su tutti gli altri".

Da recenti studi emerge come la biodiversità si sia ridotta drasticamente in appena 30 anni e di come innumerevoli specie animali e vegetali siano a rischio inevitabile d'estinzione. "Sapete che nel mondo un mammifero su quattro è a rischio estinzione?" prosegue Girardi. "Cosa faremo dopo? L'estinzione è irreversibile, è un 'per sempre'. Noi di Anpana abbiamo scelto di fare qualcosa adesso: con il progetto Angels for Africa lavoriamo per creare collaborazioni e realizzare progetti di conservazione e tutela, affiancando le organizzazioni sul territorio africano e dando voce il più possibile alle difficoltà che incontrano nel proteggere la biodiversità del continente. Naturalmente lavoriamo in modo attivo e capillare anche e soprattutto in Italia, grazie all'impegno costante e alla preparazione delle nostre Guardie Zoofile, affinché l'ambiente e le creature che lo abitano siano rispettati e protetti".

Le difficoltà operative nel continente africano sono molteplici: gli elefanti vengono uccisi in modo brutale, spesso semplicemente immobilizzati da scariche di AK-47 e privati delle loro zanne mentre ancora sono in vita, altre volte vengono sterminati in massa attraverso l'avvelenamento delle pozze d'acqua cui vanno ad abbeverarsi, con conseguente catena di 'danni collaterali', dagli altri mammiferi via via agli animali spazzini, compromettendo inevitabilmente il ciclo della vita.

"Il dramma del bracconaggio, soprattutto in Africa, è duplice", commenta Vincenzo D'Adamo, Consigliere Nazionale ANPANA Onlus e Responsabile Unità Ranger del Progetto Angels for Africa. "Da un lato, come tutto ciò che purtroppo accade in quel continente, non fa notizia a meno che non sia coinvolto un occidentale o meglio un connazionale. Quanti parlano dei 35.000 elefanti massacrati ogni anno in modo mostruoso per le loro zanne in avorio? Quanti parlano delle migliaia di rinoceronti persi in poco più di un decennio, perché il loro corno è considerato afrodisiaco e antitumorale dalla medicina tradizionale cinese? Pochi, perché a pochi interessa che un mondo intero stia scomparendo".

I bracconieri sono ben armati, con equipaggiamenti da guerra, con infiltrazioni nelle Autorità dei Parchi, nel mondo politico e amministrativo locale, nonché nelle forze dell'ordine. La grande richiesta d'avorio da parte della Cina e di altri paesi fa quotare le zanne grezze (dati del mercato vietnamita) a $1.800 al kilo. Nel 2014, in Cina, veniva quotato fino a $2.100 al kilo. Il giro d'affari è enorme e il crimine organizzato ne è responsabile da sempre, con una parte consistente degli introiti saldamente nelle mani dei gruppi terroristici internazionali.

"L'altro aspetto tragico del bracconaggio in Africa",  spiega D'Adamo, "quello che dovrebbe farci riflettere e soprattutto attivare a supporto delle autorità locali e delle tante ong che stanno lavorando in condizioni critiche, è che gli introiti di questi traffici di morte vanno in larga parte a foraggiare le casse del terrorismo internazionale di matrice islamica, da Boko Haram a Al Shabaab, con propaggini in altri gruppi e affiliati. E sappiamo tutti ormai tristemente da vicino quanto possa essere orribile l'azione di questi terrorismi. Il bracconaggio in Africa non è più solo un problema africano, è un problema mondiale. Per questo noi abbiamo creato Angels for Africa: un progetto di prevenzione e sensibilizzazione che ci vede impegnati ormai da 4 anni. Presto torneremo in Africa, perché buona parte del nostro cuore è là, in quella terra straziata, che rischia di perdere per sempre il suo patrimonio inestimabile di biodiversità".

Immaginare l'Africa o l'Asia privata per sempre di questi iconici pachidermi è difficile, ma sarà presto realtà: il bracconaggio è responsabile per le perdite maggiori, ma non dimentichiamo gli impatti climatici, la riduzione del loro habitat naturale, il conflitto con la sempre crescente urbanizzazione e la trasformazione di buona parte dei loro territori ancestrali in aree destinate ad agricoltura e allevamento. Proteggerli è nostro dovere. E la Giornata Mondiale loro dedicata dovrebbe essere occasione per riflettere sulle implicazioni irreversibili che l'estinzione degli elefanti avrebbe sull'ecosistema di due continenti... e non solo. 

 

Ultima modifica ilVenerdì, 12 Agosto 2016 11:21
Torna in alto
Powered by ANPANA  2018 tutti i diritti sono riservati - all right are reserved - Informativa sulla Politica dei Cookie